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PapĂ  Antonio e mamma Maria

“non sapevamo cosa fossero i pavoni”

Sette figli, due zie e il nonno, a lavorare dalla mattina alla sera, e dopo cena a fare scuola attorno a un librone. Poi d’estate a ripetizioni da quella maestra vecchia, tutti pigiati su un unico calamaio. Per alcuni è stata un’infanzia mitica, per qualcuno un racconto di suoni senza scrittura, in mezzo alle bestie.

una grande famiglia

Mamma Maria con la figlia piĂš grande Giovanna e il piccolo Primaldo
Al matrimonio di Giovanna Sambati. Da sx Gino, Giuliana, Lina (moglie di Primaldo) e Primaldo, Rosaria, mamma Maria, Giovanna e ‘Ntunucciu, Romano, Marcello e papà Antonio.

pittule

Marcello e la figlia Kim Sambati

1 kg di farina
1 cubetto di lievito
acqua tiepida qb
mezzo bicchiere di olio d’oliva

ozze

L’acqua nella tradizione popolare salentina: studio sui nomi dei recipienti di Valentina Colonna

“ma come erano fatti certi esseri umani?
come cazzo erano fatti?”

Foto: Anfore, giare, ozze al Museo Sigismondo Castromediano, Lecce

🎧 EPISODIO 4