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Tannu se dicea ammo a scotulare allipigni.
Ammo a scotulare allipigni.
Tannu, se dicea.

In Quadraro Vecchio era un quartiere intero a farsi sentire, nel secondo podcast era il Lago di Revine a fare da cassa armonica alle comunitĂ  riva lago, qui siamo in una vecchia contrada salentina, e i suoni se ne vanno dove li porta il vento.
L’estate del 2020 l’abbiamo passata a Maria Quarta, vicino Lequile, a poche centinaia di metri dai luoghi di questo racconto. Da quelle parti c’è lo studio dell’artista Romano Sambati, e quando il caldo e la sera lo permettevano ci sedevamo a fare due parole. Cos’è la “chianca”, la casa, la pietra, com’era la campagna, com’era un tempo. Le prime registrazioni catturano questi momenti a fine giornata nell’atmosfera sospesa dei mesi post pandemia.
Accompagnato dalla nipote, nonchÊ mia moglie, Kim Sambati, sono andato a trovare anche Giovanna, la figlia piÚ grande, e Giuliana nella sua camiceria. Nei giorni seguenti Rosaria e Gino a Lequile sono stati uno spasso, infine grazie alla voce di Marcello Sambati e ai suoi preziosi racconti di Malecore, il suono è diventato corale.
Ne La Chianca risuonano le loro voci, come fossero ancora insieme attorno al focolare della vita che si faceva allora.

Fabio Silei

Lequile, via Lecce

Dopo il romanesco di Quadraro Vecchio e il veneto di Lago, ne La Chianca Siri esplora il salentino. Nuovi suoni e nuovi lemmi per un’assistente vocale che continua a perfezionarsi. Si impara quando si è esposti all’inedito, vale per le intelligenze artificiali, e per gli esseri umani.
La scelta di Siri come voce “narrante” del podcast offre all’ascolto un momento di distanza dal narrato e la possibilità di ambientamento nei luoghi del racconto. E da buon navigatore, Siri ci accompagna tra le storie, si inserisce tra i contributi in presa diretta come a cercare conferma dei “fatti veri” riportati dai Sambati, ora su una vecchia fonte del Marti (Ruderi e monumenti del Salento, 1932) ora sulle cronache del Foscarini (Lequile, 1976). Si documenta sulla pietra leccese, sui ruderi dell’antica Rudiae o sulle ortalizie locali. Saccente o stupita nelle sue affermazioni sintetiche, suggerisce connessioni col contemporaneo pescando disordinatamente tra contenuti online.
A volte però sembra semplicemente ascoltare accanto a noi “li cunti”, e come noi, immaginare casa Chianca con le voci e i suoni di allora.

Una grĂ ande famiglia numerosa.
Centrerebbero tutti in una ozza.
Oo, come dite voi. In una giara.

Giuliana compie 80 anni e per l’occasione ascoltiamo il podcast insieme, giugno 2023.

Da sx Marcello, Giovanna, (Fabio Silei), Rosaria, Giuliana e Romano Sambati.

🎧 EPISODIO 1